Casa dolce casa

Ma è sempre così dolce?!

Lo studio legale è… un tipico studio legale. Apre la praticante dell’Avvocato, ingresso, saletta riunioni… Nel corridoio le stampe con riproduzioni di antiche carte geografiche che penso siano prodotte appositamente per gli studi legali!

Non faccio anticamera perché Fabio, l’avvocato, è un vecchio amico. Abbiamo condiviso uno studio all’inizio della carriera, una stanza a testa con altri professionisti: quattro moschettieri, due avvocati, io ed un commercialista, in un improbabile appartamento con le porte verde erba. Agli inizi dell’attività, era un’avventura, pochi clienti e tantissimo entusiasmo. Sono passati gli anni (qualche decennio, in realtà) è aumentato il numero dei clienti assistiti, ciascuno ora ha il proprio studio, ma continuiamo a collaborare.

Entrando nella stanza dell’avvocato, il solito marasma di carte, faldoni, cartelle affastellate sulla scrivania. Una barriera tanto alta che quasi lui non si vede. Ogni volta glielo faccio notare e sistematicamente mi risponde:

“vabbè, tanto ricevo in sala riunioni…”

“Allora Fabietto… cosa abbiamo stavolta?”, lo interrogo.

“Guarda un po’ questi documenti, contratto di mutuo, piano di ammortamento… corrispondenza fra cliente e banca… il solito, i conti non tornano!”.

Già da diversi anni intervengo come Consulente Tecnico in cause legate a problematiche fra investitori e banche o sottoscrittori di mutui o più in generale in quelle controversie che possono nascere nei rapporti su questioni finanziarie. Il ruolo del Consulente Tecnico è particolarmente interessante.

Normalmente un cliente che ritiene di aver subito un torto da una banca, una compagnia di assicurazioni o da un qualunque operatore finanziario si rivolge ad un legale di sua fiducia per vedere tutelati i suoi diritti. A questo punto, l’avvocato nomina il suo Consulente Tecnico di Parte, “CTP”, che affiancherà lo studio legale per dipanare la parte tecnica della causa.

Quando vedo il numero dell’Avv. Fabio sul display, normalmente si tratta di valutare preliminarmente la fondatezza della controversia da un punto di vista tecnico-finanziario, mentre lui analizza la parte giuridica.

La documentazione che mi chiede di studiare preliminarmente riguarda un mutuo per acquisto casa stipulato oltre 20 anni fa. I clienti ritengono che, a causa di una rata non pagata, i costi a loro carico non siano in linea con quanto stabilito all’atto della stipula del mutuo. Di conseguenza, decidono di richiedere assistenza legale per difendere i propri diritti.

Effettivamente lo studio del contratto della banca XXX evidenzia alcuni “difetti di forma” come la non corretta descrizione dei costi applicati in caso di morosità e l’applicazione di penali che portano il tasso finale a superare quello definito “di soglia” oltre il quale scatta il cosiddetto “tasso usurario”.

In questo caso, come in molti altri, il cliente ha cercato la banca che in quel momento offriva il tasso più basso, dimenticando di analizzare tutte le voci di costo esplicitate nel contratto.

Quando ci si pone dal lato acquirente, sia di una banale polizza auto, sia di un mutuo, spesso le nozioni in materia sono scarse e la ricerca con priorità al “prezzo più basso” si traduce in un costo finale particolarmente salato. Così come quando da investitore si ragiona, sbagliando, esclusivamente in termini di rendimento!

La materia finanziaria è particolarmente complessa e abbraccia campi quali la tecnica bancaria, l’analisi finanziaria, l’impatto fiscale e le caratteristiche giuridiche dei contratti. Già da professionisti non ci si può improvvisare esperti di tutte le diverse materie. Da investitori diventa un mal di testa con rischi di effetti collaterali.

Ecco che la scelta migliore per un investitore è quella di affidarsi ad uno studio multidisciplinare, nel quale i diversi professionisti sono esperti e specializzati in tutte le diverse aree legate alla consulenza finanziaria. Non ci si può soffermare al “quanto mi rende” o al “quanto mi costa”, questi sono solo alcuni degli innumerevoli elementi da prendere in considerazione.

Un classico, poi, è l’ingerenza delle emozioni, che guidano il cliente più dei calcoli. Dopo tanto cercare, finalmente trova la casa dei sogni e la scelta del mutuo diventa quasi un dettaglio. Oppure, in seguito all’acquisizione di liquidità, desidera farla crescere rapidamente. In questa fase è quanto mai necessario affidarsi ad un professionista o, meglio, ad un gruppo di professionisti che sappiano affrontare le diverse problematiche in modo correttamente distaccato.

Il caso che mi è stato sottoposto dall’avvocato Fabio farà il suo corso, quello che rimane ogni volta come esperienza è l’espressione di smarrimento nello sguardo di chi, in buona fede, ha sottoscritto un prodotto o servizio senza avere le competenze per analizzare preliminarmente tutte le variabili. A volte, i costi necessari per coinvolgere esperti “ex post” diventano così elevati che superano o rendono antieconomica la possibilità di recuperare il danno subito tramite vie legali.

L’assistenza di un pool di esperti finanziari è quindi fondamentale affinché si affronti la stipula di un mutuo per realizzare il sogno di una casa che sia davvero “dolce”.

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