Benedetta Crisi!

Come passare dal pericolo all’opportunità

“La crisi è la miglior cosa che possa accadere a persone e interi Paesi, perché è proprio la crisi a portare il progresso.” *
Ho dovuto scomodare Einstein, stamattina, per rispondere alla mail di Carlo, un caro amico, mio cliente da più di 10 anni… ne abbiamo passate tante insieme. Ricordo ancora quella volta che, sotto un acquazzone colossale, abbiamo bucato entrambe le gomme della Golf.

“Ma stavolta, lo dicono i telegiornali, la CRISI E’ DIVERSA!”. Evidentemente Carlo ha la memoria corta.

C’era da aspettarselo, lo conosco da una vita e non si è mai ricordato del mio compleanno!

Nella storia, le crisi hanno portato a grandi opportunità. Quando si verificano crisi, sia a livello personale, sia a livello economico e sociale, emerge la possibilità di ristrutturare, innovare e adattarsi a nuove circostanze.

Ad esempio, la Grande Depressione degli anni ’30 ha portato alla creazione del New Deal negli Stati Uniti, un programma di riforme sociali ed economiche che ha migliorato la vita degli agricoltori, dei lavoratori e dei disoccupati; ha modernizzato le infrastrutture del paese.

Allo stesso modo, la crisi petrolifera degli anni ’70 ha portato ad una maggiore attenzione verso l’efficienza energetica e la diversificazione delle fonti di produzione, che ha portato a progressi significativi nella tecnologia per generare energia dalle fonti rinnovabili e naturali, come il sole e il vento.

Durante la crisi finanziaria del 2008, molte aziende hanno dovuto ridurre i costi e aumentare l’efficienza per sopravvivere. Ciò ha spinto molte di esse a innovare e adottare nuove tecnologie e modelli di business, che hanno permesso loro di diventare più competitive e di crescere in futuro.

Infine, le crisi possono anche portare ad un maggiore senso di solidarietà e di cooperazione. In periodi di crisi, le persone possono essere più inclini ad aiutarsi a vicenda e a collaborare per superare le difficoltà.

Carlo è sempre stato un tipo ansioso… sia in tempi di fibrillazioni delle borse, sia nei tempi… supplementari, quando guardiamo le partite di calcio alla TV! Ormai leggo i suoi segnali di agitazione: il viso diventa rosso come un peperone, gli occhi si dilatano e si mangia costantemente le unghie.

La mia risposta alla sua e-mail inquieta è avvenuta di persona, in un incontro concordato per l’indomani. Questo il succo di come l’ho confortato, cercando di portare il suo sguardo più in là:

“Quindi Carlo, amico mio, non temere: una corretta pianificazione finanziaria, una prevenzione accurata dei rischi, la possibilità di rivolgersi alle migliori case di gestione del pianeta e l’assistenza di un professionista come me, ti permetteranno di considerare questa (e molte altre) crisi, come un’OPPORTUNITA’ che, insieme, sfrutteremo.”
Tra qualche settimana, quando tutto si sarà sistemato e sui media si faranno spazio anche notizie incoraggianti, Carlo mi ringrazierà, come sempre. Poi, come sempre, troverà un nuovo motivo per essere preoccupato. Lo conosco bene. Ma Carlo in fondo sa di non dover temere troppo, perché quando l’emotività ha il sopravvento, mi trova disponibile ad accompagnarlo oltre.

* [segue] “La vera crisi è la crisi dell’incompetenza. Lo sbaglio delle persone e dei Paesi è la pigrizia nel trovare soluzioni. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è routine, una lenta agonia. Senza crisi non ci sono meriti. È nella crisi che il meglio di ognuno di noi affiora perché senza crisi qualsiasi vento è una carezza. Parlare di crisi è creare movimento; adagiarsi su di essa vuol dire esaltare il conformismo. Invece di questo, lavoriamo duro! L’ unica crisi minacciosa è la tragedia di non voler lottare per superarla.”

Comments
  • Ciao Luca volevo RINGRAZIARTI per la tua professionalità, esperienza e passione nell'”accudire” i risparmi di mio figlio… sono fortunato ad averti conosciuto e spero di proseguire con altri investimenti… Sarà mia cura segnalarti a chiunque vuole mettere al “sicuro” ogni tipo di risparmio. GRAZIE

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